Il provvedimento che chiarisce cosa è necessario specificare per trasmettere le istanze di adesione alla Voluntary Disclosure è stato firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Era il passaggio necessario per consentire l’avvio del programma che, a partire dal 7 febbraio 2017, vedrà l’apertura dei canali telematici tramite cui si potrà presentare la domanda.

Inoltre, sono state integrate le istruzioni del modello per consentire una gestione semplificata delle imposte sostitutive, dell’IVIE (l’imposta sul valore degli immobili all’estero) e dell’IVAFE (imposta sul valore delle attività detenute all’estero) e delle relative sanzioni. Il modello non ha avuto modifiche sostanziali, ma godrà di un nuovo layout che ne rende più agevole la stampa.

I contribuenti che avevano già inviato il modello precedente del 2015 dovranno trasmettere anche il nuovo modello barrando un’apposita casella.

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