Mi conviene aderire alla Voluntary Disclosure 2?

Tanto per essere chiari e senza tanti giri di parole.. certamente sì. Non ci sono alternative. Ormai, dopo la feroce lotta a livello internazionale in tema di evasione e gli accordi OCSE tra i paesi sullo scambio automatico d’informazioni e trasparenza dei dati, per i capitali in nero si sta facendo terra bruciata e il numero di Paesi che sta cedendo allo scambio automatico di informazioni è in continua crescita.

Se stai prendendo in considerazione l’idea di trasferire il tuo patrimonio in qualche altro paese, sappi che rischi di metterti in una situazione molto pericolosa che potrebbe compromettere in modo definitivo la tua situazione. Ciò che farai oggi risulterà domani. Non sarà difficile per il fisco, anche a distanza di anni, ricostruire i tuoi movimenti e chiederti conto di quale fine hanno fatto i tuoi soldi.

In più c’è da sottolineare come la stessa banca non avrà interesse ad averti ancora come cliente e farà di tutto – e già lo sta facendo – per spingerti a regolarizzare il tuo conto. Sarai trattato come un appestato.

Non aderire alla voluntary disclosure 2, regolarizzando la tua posizione beneficiando dello sconto sulle sanzioni, può voler dire ritrovarsi domani a pagare tutte le sanzioni senza alcuno sconto e, soprattutto, andare incontro alle pene per reati fiscali sanzionate con la reclusione. In poche parole: oltre a sanzioni salatissime rischi il carcere.

 

 

A chi rivolgermi?

A chi mi devo rivolgere per essere sicuro di non avere sorprese, di non correre rischi e, soprattutto, pagare il minimo delle sanzioni?

Questo è un punto delicato. Sono tanti gli studi di commercialisti o avvocati che ultimamente si pubblicizzano facendo credere al cliente che la procedura sia semplice, pur non avendo nessuna esperienza per affermarlo. Le stesse banche svizzere raccomandano degli studi di commercialisti loro amici consegnando ai clienti liste con indicati i nomi. In questo articolo ti spiego perché non ti devi fidare di quello che ti propone la banca.

Stiamo parlando di una legge completamente nuova per l’Italia. In passato ci sono stati gli scudi fiscali, ma qui si tratta di una procedura molto più complessa e che presenta un’infinità di variabili con trappole sia per i contribuenti, ma anche per i commercialisti stessi al servizio del contribuente. Il reato dell’auto-riciclaggio e l’obbligo di segnalazione causano problemi inutili.

Aderire alla Voluntary Disclosure ti metterà di fronte a una serie di rischi che ti invito a prendere seriamente in considerazione. Vediamoli insieme nel dettaglio.

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