Come operiamo in 5 passi

Il nostro metodo efficace per effettuare senza problemi la Collaborazione Volontaria con l’Agenzia delle Entrate. Affidati agli esperti e non correre rischi

Voluntary Disclosure infografica

Scarica l’infografica sulla Voluntary Disclosure in formato PDF


1. Primo Contatto

Questo primo contatto può avvenire tramite sito web (formulario online), posta elettronica (contact@swiss-banking-lawyers.com), telefono (+41 44 212 44 04) o Skype (enzo.caputo).

La comunicazione avverrà in assoluta riservatezza.


2. Primo incontro con esposizione

Fase di conoscenza e valutazione del caso. L’incontro avverrà presso i nostri commercialisti a Roma o nel nostro studio a Zurigo in un ambiente sicuro e sarà in completo anonimato e senza nessun impegno. Dopo aver analizzato la provenienza, l’eventuale struttura offshore, la composizione, i movimenti e la storia dei fondi, predisponiamo un piano d’azione esponendo nel dettaglio i passi da fare per raccogliere tutta la documentazione necessaria ed idonea dalle banche o altri intermediari finanziari, con particolare attenzione sugli elementi idonei a mitigare le sanzioni.

Nel caso il cliente fosse già in possesso della documentazione possiamo fornire una stima approssimativa dei costi della VD in breve tempo, nella stessa giornata.

In questo incontro viene concordato anche il costo dell’onorario. Ogni caso ha dei costi diversi.

Ci sono tanti fattori che hanno un impatto sui costi.

Di solito consigliamo di analizzare sia il calcolo forfettario che quello analitico in modo da comparare l’impatto sui costi e valutare quale conviene maggiormente. Ci potrebbero essere forti differenze che porterebbero a un notevole risparmio.


3. Firma del Mandato Professionale

Col mandato professionale prenderemo in carico la tua situazione dall’inizio fino alla conclusione dell’intera procedura.

Potrai pagare il nostro onorario con i soldi bloccati che sono sul conto svizzero. Andremo noi a incassare presso la tua banca svizzera il nostro acconto. Essendo costi legali e fiscali per la Voluntary Disclosure, la banca svizzera non esita a corrispondere l’acconto a noi perché in base al diritto svizzero questi soldi non sono contaminati. Mentre il commercialista italiano non è autorizzato a farsi pagare dal conto svizzero perché in base all’interpretazione della legge anti-riciclaggio italiana sono considerati ancora fondi non utilizzabili (“contaminated funds”).


4. Raccolta Documenti

Nel caso non si abbia già a disposizione i documenti saremo noi a richiederli alla banca in modo da ottenerli molto più velocemente. Questa è una fase molto delicata. In questa fase acquisiamo tutta la documentazione riguardante le attività, i beni e i capitali non dichiarati. Per esempio ci sono banche svizzere che forniscono semplici file con tutti i dati, dividendi, interessi e capital gain già segregati e conteggiati, invece altre banche consegnano montagne di estratti cartacei che vanno esaminati approfonditamente, particolarmente qualora si trattasse di prodotti strutturati o hedge funds complessi e illiquidi, con nota esplicativa per l’Agenzia delle Entrate separata.

Interagiamo con la banca e altri intermediari finanziari verificando la completezza dei documenti per mitigare le sanzioni il più possibile. E’ importante capire se ci siano dati omessi, occultati o non rilasciati volontariamente dalla banca, dai gestori indipendenti o dai trustees per non venir coinvolti successivamente dal fisco italiano per favoreggiamento all’evasione. Semmai ci fossero mancanze sapremo utilizzare tutti gli strumenti giuridici che la Svizzera ci mette a disposizione, come la “procedura di edizione”, che costringerà la banca a fornirceli in pochissimi giorni.


5. Contabilità e Contraddittorio

La documentazione verrà messa a disposizione del professionista contabile che dovrà, dopo attenta e approfondita analisi, calcolare le imposte da pagare relative agli anni di accertamento e all’esatto importo delle sanzioni dovute. Il commercialista, che in questa fase gestisce i documenti, svolgerà il suo lavoro completamente in territorio svizzero.

Caputo & Partners AG ha il proprio pool di commercialisti esperti in fiscalità internazionale con conoscenze specifiche a seconda dei casi. Per questo possiamo individuare il commercialista su misura a seconda del tuo caso specifico. La tua pratica, a tua richiesta, può essere svolta completamente in Svizzera oppure in Italia con i commercialisti con cui collaboriamo. I tuoi dati e la documentazione resteranno al sicuro fino al giorno della presentazione della domanda di collaborazione, la presentazione della pratica all’UCIFI competente per territorio.

Dopo aver accertato e stabilito tutti gli importi da pagare predisponiamo la domanda di collaborazione volontaria presso l’UCIFI per la predisposizione degli avvisi di accertamento per quanto riguarda le imposte sui redditi e sulle sanzioni per omessa compilazione quadro RW. Nell’eventuale contraddittorio saranno messi in luce tutti quei punti che possano attenuare la tua posizione e ottenere il massimo sconto sulle sanzioni.

 

Contattaci per saperne di più

Share